capitolo 1
IL Signore parlò ancora a Mosè, nel deserto di Sinai, nel Tabernacolo della convenenza, nel primo giorno del secondo mese, nell’anno secondo da che i figliuoli d’Israele furono usciti fuor del paese di Egitto, dicendo:
Levate la somma di tutta la raunanza de’ figliuoli d’Israele, secondo le lor nazioni, e le famiglie de’ padri loro, contando per nome, a testa a testa, ogni maschio,
Di età da vent’anni in su, tutti coloro che possono andare alla guerra in Israele; annoverateli, tu, ed Aaronne, per le loro schiere.
E siavi con voi un uomo di ciascuna tribù, che sia capo della sua casa paterna.
E questi sono i nomi di coloro che saranno presenti con voi: Di Ruben, Elisur, figliuolo di Sedeur;
Di Simeone, Selumiel, figliuolo di Surisaddai;
Di Giuda, Naasson, figliuolo di Amminadab;
D’Issacar, Natanael, figliuolo di Suar;
Di Zabulon, Eliab, figliuolo di Helon;
De’ figliuoli di Giuseppe: di Efraim, Elisama, figliuoli di Ammiud; di Manasse, Gamliel, figliuolo di Pedasur;
Di Beniamino, Abidan, figliuolo di Ghidoni;
Di Dan, Ahiezer, figliuolo di Ammisaddai;
Di Aser, Paghiel, figliuolo di Ocran;
Di Gad, Eliasaf, figliuolo di Deuel;
Di Neftali, Ahira, figliuolo di Enan.
Costoro erano quelli che si chiamavano alla raunanza, principali delle tribù loro paterne, e capi delle migliaia d’Israele.
Mosè adunque ed Aaronne presero seco questi uomini, ch’erano stati nominati per li nomi loro.
E, a’ calendi del secondo mese, adunarono tutta la raunanza; e le generazioni de’ figliuoli d’Israele furono descritte per le lor nazioni, e per le famiglie loro paterne, contandoli per nome dall’età di vent’anni in su, a testa a testa.
Come il Signore avea comandato a Mosè, egli li annoverò nel deserto di Sinai.
E delle generazioni de’ figliuoli di Ruben, primogenito d’Israele, per le lor nazioni, e famiglie paterne, contati per nome, a testa a testa, d’infra tutti i maschi, dall’età di vent’anni in su, tutti quelli che potevano andare alla guerra;
Gli annoverati della tribù di Ruben furono quarantaseimila cinquecento.
Delle generazioni de’ figliuoli di Simeone, per le lor nazioni, e famiglie paterne, contati per nome, a testa a testa, d’infra tutti i maschi, dall’età di vent’anni in su, tutti quelli che potevano andare alla guerra;
Gli annoverati della tribù di Simeone furono cinquantanovemila trecento.
Delle generazioni de’ figliuoli di Gad, per le lor nazioni, e famiglie paterne, contati per nome tutti quelli che potevano andare alla guerra, dall’età di vent’anni in su;
Gli annoverati della tribù di Gad furono quarantacinquemila seicencinquanta.
Delle generazioni de’ figliuoli di Giuda, per le lor nazioni, e famiglie paterne, contati per nome tutti quelli che potevano andare alla guerra, dall’età di vent’anni in su;
Gli annoverati della tribù di Giuda furono settantaquattromila seicento.
Delle generazioni de’ figliuoli d’Issacar, per le lor nazioni, e famiglie paterne, contati per nome tutti quelli che potevano andare alla guerra, dall’età di vent’anni in su;
Gli annoverati della tribù d’Issacar furono cinquantaquattromila quattrocento.
Delle generazioni de’ figliuoli di Zabulon, per le lor nazioni, e famiglie paterne, contati per nome tutti quelli che potevano andare alla guerra, dall’età di vent’anni in su;
Gli annoverati della tribù di Zabulon furono cinquantasettemila quattrocento.
De’ figliuoli di Giuseppe; delle generazioni de’ figliuoli di Efraim, per le lor nazioni, e famiglie paterne, contati per nome tutti quelli che potevano andare alla guerra, dall’età di vent’anni in su;
Gli annoverati della tribù di Efraim furono quarantamila cinquecento.
Delle generazioni de’ figliuoli di Manasse, per le lor nazioni, e famiglie paterne, contati per nome tutti quelli che potevano andare alla guerra, dall’età di vent’anni in su;
Gli annoverati della tribù di Manasse furono trentaduemila dugento.
Delle generazioni de’ figliuoli di Beniamino, per le lor nazioni, e famiglie paterne, contati per nome tutti quelli che potevano andare alla guerra, dall’età di vent’anni in su;
Gli annoverati della tribù di Beniamino furono trentacinquemila quattrocento.
Delle generazioni de’ figliuoli di Dan, per le lor nazioni, e famiglie paterne, contati per nome tutti quelli che potevano andare alla guerra, dall’età di vent’anni in su;
Gli annoverati della tribù di Dan furono sessantaduemila settecento.
Delle generazioni de’ figliuoli di Aser, per le lor nazioni, e famiglie paterne; contati per nome tutti quelli che potevano andare alla guerra, dall’età di vent’anni in su;
Gli annoverati della tribù di Aser furono quarantunmila cinquecento.
Delle generazioni de’ figliuoli di Neftali, per le lor nazioni, e famiglie paterne, contati per nome tutti quelli che potevano andare alla guerra, dall’età di vent’anni in su;
Gli annoverati della tribù di Neftali furono cinquantatremila quattrocento.
Questi furono gli annoverati, i quali Mosè ed Aaronne annoverarono, insieme co’ principali d’Israele, ch’erano dodici uomini, uno per famiglia paterna.
Così, tutti gli annoverati d’infra i figliuoli d’Israele, per le lor famiglie paterne, dall’età di vent’anni in su, che potevano andare alla guerra,
Furono seicentotremila cinquecencinquanta.
Ma i Leviti non furono annoverati fra loro secondo la lor tribù paterna;
Perciocchè il Signore avea detto a Mosè:
Sol non annoverar la tribù di Levi, e non levarne la somma per mezzo i figliuoli d’Israele.
Ma ordina i Leviti sopra il Tabernacolo della Testimonianza, e sopra tutti i suoi arredi; e sopra tutte le cose ad esso appartenenti; e portino essi il Tabernacolo e tutti i suoi arredi; e facciano i servigi di esso, e accampinvisi attorno.
E quando il Tabernacolo si dipartirà, mettanlo giù i Leviti; quando altresì si accamperà, rizzinlo i Leviti; e se alcuno straniere vi si appressa, sia fatto morire.
Or accampinsi i figliuoli d’Israele, ciascuno nel suo quartiere, e ciascuno presso alla sua bandiera, per le loro schiere.
Ma accampinsi i Leviti intorno al Tabernacolo della Testimonianza; acciocchè non vi sia ira contro alla raunanza de’ figliuoli d’Israele; e facciano i Leviti la funzione del Tabernacolo della Testimonianza.
E i figliuoli d’Israele fecero interamente come il Signore avea comandato.
capitolo 2
POI il Signore parlò a Mosè e ad Aaronne, dicendo:
Accampinsi i figliuoli d’Israele, ciascuno presso alla sua bandiera, distinti per le insegne delle lor famiglie paterne; accampinsi dirincontro al Tabernacolo della convenenza, d’ogn’intorno.
E quelli che si accamperanno dalla parte anteriore, verso il Levante, sieno que’ della bandiera del campo di Giuda distinti per le loro schiere; e sia il lor capo Naasson, figliuolo di Amminadab.
La cui schiera, e gli annoverati, son settantaquattromila seicento.
E quelli che si accamperanno presso a lui, sieno la tribù d’Issacar e sia capo de’ figliuoli d’Issacar Natanael, figliuolo di Suar.
La cui schiera, e gli annoverati, son cinquantaquattromila quattrocento.
E la tribù di Zabulon; e sia capo de’ figliuoli di Zabulon Eliab, figliuolo di Helon.
La cui schiera, e gli annoverati, son cinquantasettemila quattrocento.
Tutti gli annoverati del campo in Giuda son centottantaseimila quattrocento, distinti per le loro schiere. Questi si moveranno i primi.
Sia la bandiera del campo di Ruben, distinta per le sue schiere, verso il Mezzodì; e sia capo de’ figliuoli di Ruben Elisur, figliuolo di Sedeur.
La cui schiera, e gli annoverati, son quarantaseimila cinquecento.
E quelli che si accamperanno presso a lui sieno la tribù di Simeone; e sia capo de’ figliuoli di Simeone Selumiel, figliuolo di Surisaddai.
La cui schiera, e gli annoverati, son cinquantanovemila trecento.
E la tribù di Gad; e sia capo de’ figliuoli di Gad Eliasaf, figliuolo di Reuel.
La cui schiera, e gli annoverati, son quarantacinquemila seicencinquanta.
Tutti gli annoverati del campo di Ruben son cencinquantunmila quattrocencinquanta, distinti per le loro schiere. Questi movansi i secondi.
Poi movasi il Tabernacolo della convenenza, essendo l’oste de’ Leviti nel mezzo degli altri campi; come sono accampati, così movansi, ciascuno nel suo ordine, secondo le lor bandiere.
Sia la bandiera del campo di Efraim, distinta per le sue schiere, verso il Ponente; e sia capo de’ figliuoli di Efraim Elisama, figliuolo di Ammiud.
La cui schiera, e gli annoverati, son quarantamila cinquecento.
E presso a lui si accampi la tribù di Manasse; e sia capo de’ figliuoli di Manasse Gamliel, figliuolo di Pedasur.
La cui schiera, e gli annoverati, son trentaduemila dugento.
E la tribù di Beniamino; e sia capo de’ figliuoli di Beniamino Abidan, figliuolo di Ghidoni.
La cui schiera, e gli annoverati, son trentacinquemila quattrocento.
Tutti gli annoverati del campo di Efraim son centottomila cento, distinti per le loro schiere. Questi movansi i terzi.
Sia la bandiera del campo di Dan, distinta per le sue schiere, verso il Settentrione; e sia capo de’ figliuoli di Dan Ahiezer, figliuolo di Ammisaddai.
La cui schiera, e gli annoverati, son sessantaduemila settecento.
E quelli che si accamperanno presso a lui sieno la tribù di Aser, e sia capo de’ figliuoli di Aser Paghiel, figliuolo di Ocran.
La cui schiera, e gli annoverati, son quarantunmila cinquecento.
E la tribù di Neftali; e sia capo de’ figliuoli di Neftali Ahira, figliuolo di Enan.
La cui schiera, e gli annoverati, son cinquantatremila quattrocento.
Tutti gli annoverati del campo di Dan, son cencinquantasettemila seicento. Questi si movano gli ultimi, distinti per le lor bandiere.
Questi sono gli annoverati d’infra i figliuoli d’Israele, per le lor famiglie paterne. Tutti gli annoverati de’ campi, per le loro schiere, furono seicentotremila cinquecencinquanta.
Ma i Leviti non furono annoverati per mezzo i figliuoli d’Israele; secondo che il Signore avea comandato a Mosè.
E i figliuoli d’Israele fecero interamente come il Signore avea comandato a Mosè; così si accampavano distinti per le lor bandiere, e così si movevano, ciascuno secondo la sua nazione, e secondo la sua famiglia paterna.
capitolo 3
OR queste sono le generazioni di Aaronne e di Mosè, al tempo che il Signore parlò con Mosè, nel monte di Sinai.
E questi sono i nomi de’ figliuoli d’Aaronne: Nadab il primogenito, e Abihu, Eleazaro e Itamar.
Questi sono i nomi de’ figliuoli d’Aaronne, sacerdoti, i quali furono unti e consacrati, per esercitare il sacerdozio.
Or Nadab ed Abihu morirono davanti al Signore, quando offersero fuoco strano nel cospetto del Signore, nel deserto di Sinai; e non ebbero figliuoli; ed Eleazaro e Itamar esercitarono il sacerdozio nella presenza d’Aaronne, lor padre.
E il Signore parlò a Mosè, dicendo:
Fa’ appressar la tribù di Levi, e falla comparir davanti al Sacerdote Aaronne, acciocchè gli ministrino.
E facciano la fazione di esso, e la fazione di tutta la raunanza, davanti al Tabernacolo della convenenza, facendo i servigi del Tabernacolo.
E abbiano in guardia tutti gli arredi del Tabernacolo della convenenza; e in somma facciano la fazione de’ figliuoli d’Israele, facendo i servigi del Tabernacolo.
Così da’ i Leviti ad Aaronne, e a’ suoi figliuoli; essi gli sono dati in dono d’infra i figliuoli d’Israele.
E costituisci Aaronne e i suoi figliuoli, a far la fazione del lor sacerdozio; e se alcuno straniere vi si appressa, sia fatto morire.
Oltre a ciò, il Signore parlò a Mosè, dicendo:
Ecco, io ho presi i Leviti d’infra i figliuoli d’Israele in luogo di tutti i primogeniti che aprono la matrice fra i figliuoli d’Israele; perciò i Leviti saranno miei.
Conciossiachè ogni primogenito sia mio; nel giorno che io percossi tutti i primogeniti nel paese di Egitto, io mi consacrai tutti i primogeniti d’Israele, così degli uomini, come degli animali; essi hanno ad esser miei. Io sono il Signore.
Il Signore parlò ancora a Mosè, nel deserto di Sinai, dicendo:
Annovera i figliuoli di Levi, per le lor famiglie paterne, e per le lor nazioni, annovera ogni maschio d’infra loro, dall’età d’un mese in su.
E Mosè li annoverò secondo il comandamento del Signore, come gli era stato imposto.
Or questi furono i figliuoli di Levi, secondo i lor nomi; Gherson, e Chehat, e Merari.
E questi sono i nomi de’ figliuoli di Gherson, distinti per le lor nazioni; Libni e Simei.
E i figliuoli di Chehat, distinti per le lor nazioni, furono Amram, e Ishar, e Hebron, e Uzziel.
E i figliuoli di Merari, distinti per le lor nazioni, furono Mahali e Musi. Queste sono le nazioni de’ Leviti, distinte per le lor famiglie paterne.
Di Gherson fu la nazione de’ Libniti, e la nazione de’ Simeiti. Queste furono le nazioni de’ Ghersoniti.
De’ quali gli annoverati, contati tutti i maschi dall’età d’un mese in su, furono settemila cinquecento.
Le nazioni de’ Ghersoniti furono dietro al Tabernacolo, verso il Ponente.
E il capo della famiglia paterna de’ Ghersoniti fu Eliasaf, figliuolo di Lael.
E la fazione de’ figliuoli di Gherson, nel Tabernacolo della convenenza, era il Tabernacolo e la Tenda, la Coverta di essa, e il Tappeto dell’entrata del Tabernacolo della convenenza;
e le cortine del Cortile, insieme col Tappeto dell’entrata del Cortile, d’intorno al Padiglione e all’Altare, e le sue corde, per tutti i suoi servigi.
E di Chehat fu la nazione degli Amramiti, e la nazione degl’Ishariti, e la nazione degli Hebroniti, e la nazione degli Uzzieliti. Queste sono le nazioni de’ Chehatiti.
I quali, contati tutti i maschi, dall’età d’un mese in su, furono ottomila seicento, che facevano la fazione del Santuario.
Le nazioni de’ figliuoli di Chehat doveano accamparsi allato al Tabernacolo verso il Mezzodì.
E il capo delle famiglie paterne delle nazioni de’ Chehatiti fu Elisafan, figliuolo d’Uzziel.
E la lor fazione era l’Arca, e la Tavola, e il Candelliere, e gli Altari, e i vasellamenti del Santuario, co’ quali si faceva il ministerio, e la Cortina, e tutti i suoi servigi.
Ed Eleazaro, figliuolo del Sacerdote Aaronne, era Capo de’ capi de’ Leviti; essendo Sopraintendente di coloro che facevano la fazione del Santuario.
Di Merari fu la nazione de’ Mahaliti, e la nazione de’ Musiti. Queste sono le nazioni de’ Merariti.
De’ quali gli annoverati, contati tutti i maschi dall’età d’un mese in su, furono seimila dugento.
E il capo delle famiglie paterne delle nazioni de’ Merariti fu Suriel, figliuolo di Abihail. Essi doveano accamparsi allato al Tabernacolo, verso il Settentrione.
E il carico della fazione de’ figliuoli di Merari era le assi, e le sbarre, e le colonne, e i piedistalli del Tabernacolo, e tutti i suoi tali arredi, e tutti tali suoi servigi;
E le colonne del Cortile d’intorno, e i lor piedistalli, e i lor piuoli, e le lor corde.
E quelli che doveano accamparsi davanti alla Tenda, verso il Levante, dalla parte anteriore del Tabernacolo della convenenza, verso l’Oriente, erano Mosè e Aaronne, e i suoi figliuoli; i quali facevano la fazione del Santuario, in vece ed a nome de’ figliuoli d’Israele; in maniera, che se alcuno straniere vi si appressava, dovea esser fatto morire.
Tutti gli annoverati d’infra i Leviti, i quali Mosè ed Aaronne, per mandamento del Signore, annoverarono per le lor nazioni, cioè: tutti i maschi, dall’età d’un mese in su, furono ventiduemila.
Poi il Signore disse a Mosè: Annovera tutti i primogeniti maschi d’infra i figliuoli d’Israele, dall’età d’un mese in su; e leva la somma de’ loro nomi.
E prendi per me, io sono il Signore, i Leviti, in luogo di tutti i primogeniti d’infra i figliuoli d’Israele; prendi parimente il bestiame de’ Leviti, in luogo di tutti i primogeniti del bestiame dei figliuoli d’Israele.
E Mosè annoverò tutti i primogeniti d’infra i figliuoli d’Israele, come il Signore gli avea comandato.
E tutti i primogeniti maschi, secondo che furono annoverati, contati per nome, dall’età di un mese in su, furono ventiduemila dugensettantatrè.
Il Signore parlò ancora a Mosè, dicendo:
Prendi i Leviti in luogo di tutti i primogeniti d’infra i figliuoli d’Israele; e il bestiame de’ Leviti in luogo del bestiame di essi; e sieno i Leviti miei. Io sono il Signore.
E per lo riscatto di que’ dugensettantatrè, de’ primogeniti dei figliuoli d’Israele, che son di avanzo sopra il numero de’ Leviti;
Prendi cinque sicli per testa, a siclo di Santuario, che è di venti oboli.
E da’ ad Aaronne, e a’ suoi figliuoli, i danari del riscatto di coloro che son di avanzo fra’ primogeniti.
Mosè adunque prese i danari del riscatto, da coloro ch’erano stati d’avanzo de’ riscattati per i Leviti.
Egli prese que’ danari da’ primogeniti de’ figliuoli d’Israele, che furono milletrecensessantacinque sicli, a siclo di Santuario.
E Mosè diede i danari del riscatto ad Aaronne, e a’ suoi figliuoli, secondo il comandamento del Signore, come il Signore gli avea imposto.
capitolo 4
IL Signore parlò ancora a Mosè e ad Aaronne, dicendo:
Levate la somma de’ figliuoli di Chehat, d’infra i figliuoli di Levi, per le lor nazioni e famiglie paterne;
Dall’età di trent’anni in su, fino a cinquanta; cioè: tutti quelli che possono entrare in ufficio, per fare l’opera nel Tabernacolo della convenenza.
Questo è il servizio de’ figliuoli di Chehat, nel Tabernacolo della convenenza, nelle cose santissime.
Quando il campo si moverà, vengano Aaronne ed i suoi figliuoli, e pongan giù la Cortina che si tende davanti all’Arca, e copre l’Arca della Testimonianza.
Poi mettanvi sopra una coverta di pelli di tasso, e stendano disopra un drappo tutto di violato; e mettano le stanghe all’Arca.
Poi stendano sopra la Tavola di presenza un drappo di violato; e mettano sopra essa i piattelli, e le scodelle, e le coppe, e i nappi da fare gli spargimenti; sia parimente sopra essa il pane continuo.
E stendano sopra quelle cose un drappo di scarlatto, e coprano quello con una coverta di pelli di tasso; poi mettano le stanghe alla Tavola.
Poi prendano un drappo di violato, e copranne il Candelliere della lumiera, e le sue lampane, e i suoi smoccalatoi, e i suoi catinelli, e tutti i vaselli dell’olio di esso, co’ quali si fanno i suoi servigi.
Poi mettano il Candelliere, con tutti i suoi strumenti, in una coverta di pelli di tasso; e mettanlo sopra un par di stanghe.
Poi stendano un drappo di violato sopra l’Altare d’oro; e copranlo con una coverta di pelli di tasso; poi mettano le stanghe all’Altare.
Poi prendano tutti gli arredi del servigio, co’ quali si fa il servigio nel Santuario, e mettanli dentro un drappo di violato, e copranli con una coverta di pelli di tasso; e mettanli sopra un par di stanghe.
Poi tolgano le ceneri dall’Altare, e stendano sopra esso un drappo di scarlatto.
E mettano sopra esso tutti i suoi strumenti, co’ quali si fa il servigio sopra esso, le cazze, le forcelle, le palette, i bacini, e tutti gli altri strumenti dell’Altare; e stendanvi sopra una coverta di pelli di tasso; poi mettano le stanghe all’Altare.
E, dopo che Aaronne e i suoi figliuoli avranno finito di coprire il Santuario, e tutti gli arredi di esso, quando il campo si moverà; vengano i figliuoli di Chehat, per portar quelle cose; e non tocchino il Santuario, che non muoiano. Queste son le cose che i figliuoli di Chehat devono portare, del Tabernacolo della convenenza.
E abbia Eleazaro, figliuolo del Sacerdote Aaronne, il carico dell’olio della lumiera, e del profumo aromatico, e dell’offerta continua, e dell’olio dell’Unzione; oltre alla sopraintendenza sopra tutto il Tabernacolo, e tutto ciò ch’è in esso, per lo Santuario, e per li suoi arredi.
Poi il Signore parlò a Mosè e ad Aaronne, dicendo:
Non fate sì che la tribù delle famiglie de’ Chehatiti sia sterminata d’infra i Leviti.
Anzi fate loro questo, acciocchè vivano, e non muoiano, quando si accosteranno alle cose santissime: Vengano Aaronne e i suoi figliuoli, e disponganli ciascuno al suo servigio, e a ciò ch’egli ha da portare.
Ma non vengano per riguardare, quando si copriranno le cose sante, che non muoiano.
Il Signore parlò ancora a Mosè, dicendo:
Leva parimente la somma dei figliuoli di Gherson, per le lor famiglie paterne e nazioni.
Annoverali, dall’età di trent’anni in su, fino a cinquanta, cioè: tutti quelli che possono entrare in esercizio di ufficio, per servire nel Tabernacolo della convenenza.
Questo è il servigio delle famiglie dei Ghersoniti, in ministrare e in portare:
Portino i teli della Tenda, e il Tabernacolo della convenenza; la sua Coverta, e la Coverta di pelli di tasso che è disopra, e il Tappeto dell’entrata del Tabernacolo della convenenza;
e le cortine del Cortile, e il Tappeto dell’entrata della porta del Cortile, il quale è intorno al Tabernacolo e all’Altare; e le corde di quelle, e tutti gli arredi per lor servigio. E servano essi in tutto ciò che si deve fare intorno a quelle cose.
Tutto il servigio de’ figliuoli di Gherson, in tutto ciò che devono portare, e in tutti i servigi che devono fare, sia secondo l’ordine di Aaronne e de’ suoi figliuoli; e voi darete loro il carico di tutto ciò che dovranno portare.
Questo è il servigio delle famiglie de’ figliuoli di Gherson, nel Tabernacolo della convenenza; e la fazion loro sarà sotto la sopraintendenza d’Itamar, figliuolo del Sacerdote Aaronne.
Annovera eziandio i figliuoli di Merari, per le lor nazioni e famiglie paterne.
Annoverali, dall’età di trenta anni in su, fino a cinquanta, cioè: tutti quelli che possono entrare nel servigio del Tabernacolo della convenenza.
E questo sia ciò che devono portare per lor fazione, insieme con tutto il servigio che dovranno fare nel Tabernacolo della convenenza, cioè: le assi del Tabernacolo, e le sue sbarre e le sue colonne, e i suoi piedistalli.
E le colonne del Cortile d’intorno, e i lor piedistalli, e i lor piuoli, e le lor corde, insieme con tutti i loro arredi, per tutti i lor servigi; e consegnate loro per nome gli arredi che dovranno portare per lor fazione.
Questo è il servigio delle famiglie de’ figliuoli di Merari; oltre a tutto il servigio che hanno da fare nel Tabernacolo della convenenza, sotto la sopraintendenza di Itamar, figliuolo del Sacerdote Aaronne.
Mosè adunque, ed Aaronne, e i principali della raunanza, annoverarono i figliuoli di Chehat, per le lor nazioni e famiglie paterne;
Dall’età di trent’anni in su, fino a cinquanta, cioè: tutti quelli che potevano entrare in ufficio, per servire nel Tabernacolo della convenenza.
E gli annoverati d’infra loro, distinti per le lor nazioni, furono duemila settecencinquanta.
Questi sono gli annoverati delle nazioni de’ Chehatiti; che erano tutti quelli che servivano nel Tabernacolo della convenenza, i quali Mosè ed Aaronne annoverarono, per comandamento del Signore, dato per man di Mosè.
E gli annoverati d’infra i figliuoli di Gherson, distinti per le lor nazioni e famiglie paterne;
Dall’età di trent’anni in su, fino a cinquanta; ch’erano tutti quelli che potevano entrare in ufficio, per servire nel Tabernacolo della convenenza;
Gli annoverati, dico, d’infra loro, distinti per le lor nazioni e famiglie paterne, furono duemila seicentrenta.
Questi sono gli annoverati delle nazioni de’ figliuoli di Gherson; ch’erano tutti quelli che servivano nel Tabernacolo della convenenza; i quali Mosè ed Aaronne annoverarono, per comandamento del Signore.
E gli annoverati delle nazioni de’ figliuoli di Merari, distinti per le lor nazioni e famiglie paterne;
Dall’età di trent’anni in su, fino a cinquanta, cioè: tutti quelli che potevano entrare in ufficio, per servire nel Tabernacolo della convenenza;
Gli annoverati, dico, d’infra loro, distinti per le lor nazioni, furono tremila dugento.
Questi sono gli annoverati delle nazioni de’ figliuoli di Merari; i quali Mosè ed Aaronne annoverarono, per comandamento del Signore, dato per man di Mosè.
Tutti gli annoverati i quali Mosè, ed Aaronne, e i principali d’Israele, annoverarono, d’infra i Leviti, distinti per le lor nazioni e famiglie paterne;
Dall’età di trent’anni in su, fino a cinquanta, cioè: tutti quelli che potevano entrare in servigio, così per servire, come per portare, nel Tabernacolo della convenenza;
Gli annoverati, dico, d’infra loro, furono ottomila cinquecentottanta.
Essi gli annoverarono per comandamento del Signore, dato per man di Mosè, ciascuno secondo che dovea servire o portare; e gli annoverati da loro furono quelli che il Signore avea comandati a Mosè.
capitolo 5
POI il Signore parlò a Mosè, dicendo:
Comanda a’ figliuoli d’Israele che mandino fuor del campo ogni lebbroso, e ogni uomo che ha la colagione, e ogni uomo immondo per un morto.
Mandateli fuori, così maschi, come femmine; mandateli fuor del campo; acciocchè non contaminino il campo loro, nel mezzo del quale io abito.
E i figliuoli d’Israele fecero così, e mandarono coloro fuor del campo. Come il Signore avea detto a Mosè, così fecero i figliuoli d’Israele.
IL Signore parlò ancora a Mosè, dicendo:
Parla a’ figliuoli d’Israele, e di’ loro: Quando un uomo o una donna avrà fatto alcuno de’ peccati degli uomini, commettendo misfatto contro al Signore; quella cotal persona è colpevole.
Se confessa il suo peccato che avrà commesso, restituisca il capitale di ciò intorno a che avrà misfatto; e vi sopraggiunga il quinto, e dialo a colui contro a cui avrà misfatto.
E se colui non ha alcun prossimo parente, che abbia ragione di ricoverar ciò che fu suo, per restituirgli ciò in che il misfatto sarà stato commesso; venendosi ciò a restituire, appartenga al Signore, cioè al sacerdote, oltre al montone de’ purgamenti, col quale il sacerdote farà purgamento per lui.
Parimente sia del sacerdote ogni offerta elevata di tutte le cose consacrate da’ figliuoli d’Israele, le quali essi gli presenteranno.
E le cose consacrate da chi che sia sieno del sacerdote; sia suo ciò che qualunque persona gli avrà dato.
Oltre a ciò, il Signore parlò a Mosè, dicendo:
Parla a’ figliuoli d’Israele, e di’ loro: Quando la moglie di alcuno si sarà sviata, e avrà commesso misfatto contro a lui;
E alcuno sarà giaciuto carnalmente con lei, di nascosto dal marito; ed ella si sarà celatamente contaminata, senza che vi sia alcun testimonio contro a lei nè che sia stata colta in sul fatto;
Se lo spirito della gelosia entra nel marito, sì ch’egli sia geloso della sua moglie, essendosi ella contaminata; ovvero anche, se lo spirito della gelosia entra in lui, sì che sia geloso della sua moglie, non essendosi ella contaminata;
Meni quell’uomo la sua moglie al sacerdote, e presenti per lei l’offerta di essa, che sarà la decima parte di un Efa di farina d’orzo; non ispandavi sopra olio, e non mettavi sopra incenso; perciocchè è offerta di gelosie, oblazione di rammemorazione, che riduce a memoria iniquità.
E faccia il sacerdote appressar quella donna, e facciala stare in piè nel cospetto del Signore.
Poi prenda il sacerdote dell’acqua santa in un vasello di terra; prenda eziandio della polvere che sarà sopra il suolo del Tabernacolo, e mettala in quell’acqua.
E facendo star quella donna in piè davanti al Signore, scoprale il sacerdote la testa, e mettale in su le palme delle mani l’offerta della rammemorazione, che è l’offerta delle gelosie; e abbia il Sacerdote in mano quell’acqua amara che reca maledizione.
E faccia il sacerdote giurar quella donna, e dicale: Se niun uomo è giaciuto teco, e se tu non ti sei sviata per contaminazione, ricevendo un altro in luogo del tuo marito; quest’acqua amara, che reca maledizione, non facciati alcun danno.
Ma se tu ti sei sviata, ricevendo un altro in luogo del tuo marito, e ti sei contaminata, e altri che il tuo marito è giaciuto teco carnalmente;
(Allora faccia il sacerdote giurar la donna, con giuramento di esecrazione, e dicale): Il Signore ti metta in maledizione ed esecrazione, nel mezzo del tuo popolo, facendoti cader la coscia, e gonfiare il ventre.
Ed entriti nell’interiora quest’acqua che reca maledizione, per farti gonfiare il ventre, e cader la coscia. E la donna dica: Amen, Amen.
Poi scriva il sacerdote queste maledizioni in un cartello, e le cancelli con quell’acqua amara.
E dia a bere alla donna quell’acqua amara, che reca maledizione, sì che quell’acqua che reca maledizione entri in lei, per acqua amara.
Or prenda il sacerdote di man di quella donna l’offerta delle gelosie; e dimenila davanti al Signore; e poi offeriscala sopra l’Altare.
Prenda eziandio una menata di quell’offerta, per la sua ricordanza, e brucila sopra l’Altare; e poi dia a bere quell’acqua alla donna.
E quando egli gliela avrà data a bere, avverrà che, se ella si è contaminata, e ha commesso misfatto contro al suo marito, quando l’acqua che reca maledizione sarà entrata in lei, per acqua amara, il ventre le gonfierà, e la coscia le caderà; e quella donna sarà in esecrazione in mezzo del suo popolo.
Ma, se quella donna non si è conta-minata, anzi è pura, ella non avrà male alcuno, e potrà portar figliuoli.
Questa è la legge delle gelosie, quando la moglie di alcuno si sarà sviata, ricevendo un altro in luogo del suo marito, e si sarà contaminata.
Ovvero, quando lo spirito della gelosia sarà entrato nel marito, ed egli sarà geloso della sua moglie; facciala comparire davanti al Signore, e facciale il Sacerdote tutto quello ch’è ordinato per questa legge.
E sia il marito esente di colpa, ma porti la donna la sua iniquità.
capitolo 6
IL Signore parlò, oltre a ciò, a Mosè, dicendo:
Parla a’ figliuoli d’Israele, e di’ loro: Quando alcuno, uomo o donna, avrà fatto singolar voto di Nazireo, per farsi Nazireo al Signore;
Astengasi da vino e da cervogia; non beva alcun aceto, nè di vino, nè di cervogia; nè alcun liquor d’uva; e non mangi alcuna uva, nè fresca nè secca.
Tutto il tempo del suo Nazireato non mangi cosa niuna prodotta da vite che fa vino; non pure acini nè fiocini.
Tutto il tempo del voto del suo Nazireato non passi il rasoio sopra il suo capo; sia santo, finchè sia compiuto il tempo per lo quale egli si è votato Nazireo al Signore; lasciando crescer la chioma de’ capelli del suo capo.
Non vada, in tutto il tempo per lo quale, egli si sarà votato Nazireo al Signore, in alcun luogo ove sia un morto.
Non contaminisi per suo padre, nè per sua madre, nè per suo fratello, nè per sua sorella, quando alcuno di loro sarà morto; perciocchè il Nazireato dell’Iddio suo è sopra il suo capo.
Sia santo al Signore, tutto il tempo del suo Nazireato.
E se alcuno muore appresso di lui di subito improvviso, egli ha contaminato il capo del suo Nazireato; perciò radasi il capo al giorno della sua purificazione; radaselo al settimo giorno.
E nell’ottavo giorno porti al sacerdote alla entrata del Tabernacolo della convenenza, due tortole o due pippioni.
E sacrifichine il sacerdote uno per lo peccato, e uno per olocausto; e faccia purgamento per lui, di ciò ch’egli avrà peccato intorno al morto; e in quel giorno stesso santifichi il suo capo;
E consacri al Signore i giorni del suo Nazireato; e adduca un agnello di un anno per la colpa; e sieno i giorni precedenti tenuti per nulla; conciossiachè il suo Nazireato sia stato contaminato.
The opening of the book is shown; the full text loads in the reader.
Loading the full text…
The end
You’ve reached the end of Numeri.
