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Trattato completo di agricoltura compilato dietro le più recenti cognizioni scientifiche e pratiche dal dott. Gaetano Cantoni

Gaetano Cantoni · 1855 · Free in the US

339,660 words · about 23 h 47 min to read

Period artwork: Interior of the Bodleian Library, 1845
About this edition

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Licence: PD-US · Published in 1855 (before 1931): public domain in the United States. Text and transcription from it Wikisource by Wikisource contributors (transcription licensed CC BY-SA 4.0; contributors: https://it.wikisource.org/w/index.php?title=Trattato_completo_di_agricoltura&action=history). · Wikisource contributors

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About this book

Author
Gaetano Cantoni
Language
Italian
Published
1855
Length
339,660 words · about 23 h 47 min
Sections
290 reader sections
Text
Digital text
Rights
Public domain in the United States

 

Contents (290)
  1. Front matter under 1 min
  2. Prefazione about 4 min
  3. Avvertenza about 17 min
  4. Botanica agricola under 1 min
  5. Del seme about 1 min
  6. Della radice about 4 min
  7. Del tronco about 3 min
  8. Delle gemme about 1 min
  9. Delle foglie about 4 min
  10. Della nutrizione nei vegetali about 7 min
  11. Del fiore about 2 min
  12. Della fecondazione about 2 min
  13. Del frutto about 1 min
  14. Della germinazione about 1 min
  15. Organi accessorj delle piante about 1 min
  16. Funzioni secondarie del e piante about 3 min
  17. Del colore nei vegetali about 2 min
  18. Del calore nei vegetali about 1 min
  19. Movimenti nei vegetali about 4 min
  20. Differenze principali fra le tre grandi classi vegetali about 3 min
  21. Durata delle piante about 3 min
  22. Chimica agricola about 23 min
  23. Elementi costitutivi delle piante, e necessità delle sostanze inorganiche pel loro completo sviluppo about 13 min
  24. Composizione delle varie sostanze vegetali about 5 min
  25. Degli acidi vegetali about 2 min
  26. Azione degli acidi vegetali sulla cellulosa e sull’amido about 2 min
  27. Sostanze azotate dei vegetali about 3 min
  28. Materie grasse vegetali about 5 min
  29. Materie coloranti about 3 min
  30. Decomposizione delle sostanze vegetali about 9 min
  31. Meteorologia agricola under 1 min
  32. Del colore nella vegetazione about 27 min
  33. Della luce about 3 min
  34. Del freddo about 4 min
  35. Umidità atmosferica about 20 min
  36. Influenza dell’elettricità under 1 min
  37. Influenza della luna about 4 min
  38. Climi agricoli about 3 min
  39. Dei pronostici sulle vicende atmosferiche about 10 min
  40. Dei terreni about 1 min
  41. Origine del terreno coltivabile about 3 min
  42. Stato geologico della Valle del Po about 5 min
  43. Principali differenze delle terre about 7 min
  44. Proprietà fisiche dei terreni about 12 min
  45. Modo di conoscere la qualità chimica dei terreni about 5 min
  46. Mezzi di correggere le qualità fisiche dei terreni about 10 min
  47. Mezzi di correggere la qualità chimica del suolo— Concimazione—Valore dei concimi about 7 min
  48. Concimi vegetali about 10 min
  49. Concimi organici animali — Escrementi umani - Colombina — Guano — Carbone animale — Avanzi d’animali morti — Letto de' bachi da seta — Panelli — Vinaccie about 25 min
  50. Concimi minerali about 7 min
  51. Concimi preparati about 9 min
  52. Della rotazione agraria about 11 min
  53. Disseminazione about 17 min
  54. Del semenzajo e del vivajo about 6 min
  55. Del trapiantamento about 3 min
  56. Propagazione artificiale delle piante about 17 min
  57. Della fecondazione artificiale about 3 min
  58. Selvicoltura about 19 min
  59. Delle varie specie di boschi under 1 min
  60. Nomenclatura forestale about 5 min
  61. Piante boschive — Piante dolci e forti about 17 min
  62. Propagazione del bosco about 9 min
  63. Dell'impianto o piantagione about 4 min
  64. Clima, esposizione e terreno pel bosco about 4 min
  65. Boschi cedui about 4 min
  66. Fustaje sopracedue about 4 min
  67. Dell’emendamento about 2 min
  68. Della purgazione about 5 min
  69. Della mondatura about 3 min
  70. Dello scalvo about 4 min
  71. Rotazione dello scalvo about 7 min
  72. Taglio delle fustaje about 4 min
  73. Cambiamento nella qualità del bosco about 3 min
  74. Dei boschi sacri about 8 min
  75. Imboscamento delle dune about 3 min
  76. Prodotto dei boschi about 20 min
  77. Dell'irrigazione about 4 min
  78. Mezzi diversi per ottener acqua ad uso dell'irrigazione about 18 min
  79. Diversità delle acque about 4 min
  80. Diversi modi d'irrigazione about 15 min
  81. Del prato about 1 min
  82. Prato naturale about 4 min
  83. Dei prati artificiali about 1 min
  84. Del prato a spianata about 5 min
  85. Del prato stabile irrigatorio about 8 min
  86. Marcite, o prati perenni about 4 min
  87. Cure annuali pei prati about 3 min
  88. Rinnovamento dei prati vecchi about 6 min
  89. Epoca del taglio delle erbe about 7 min
  90. Conservazione del fieno about 2 min
  91. Prodotto dei prati about 3 min
  92. Piantagione nei prati about 1 min
  93. Erbe da foraggio pei terreni asciutti under 1 min
  94. Erba medica about 8 min
  95. Del trifoglio rosso about 2 min
  96. Del trifoglio incarnato about 1 min
  97. Della lupinella about 1 min
  98. Della sulla about 1 min
  99. Della lojessa about 1 min
  100. Coltivazione della vite about 5 min
  101. Clima della vite about 3 min
  102. Terreno per la vite about 1 min
  103. Propagazione della vite about 6 min
  104. Qualità diverse di viti about 4 min
  105. Disposizione della vigna about 1 min
  106. Formazione e concime della vigna about 6 min
  107. Dell'impianto della vigna about 2 min
  108. Cure nei primi cinque anni dopo l’impianto about 2 min
  109. Maniere diverse di allevare la vigna about 12 min
  110. Della potatura about 13 min
  111. Rinnovamento della vigna about 5 min
  112. Innesto della vite about 2 min
  113. Segni di maturanza dell’uva about 2 min
  114. Vantaggi del destinare un pezzo di terra all’esclusiva coltivazione della vite about 2 min
  115. Vinificazione about 1 min
  116. Pigiatura about 3 min
  117. Del mosto about 2 min
  118. Fermentazione del mosto about 14 min
  119. Correzioni alla fermentazione about 5 min
  120. Della svinatura about 5 min
  121. Della torchiatura about 1 min
  122. Conservazione del vino about 3 min
  123. Correzioni al vino about 7 min
  124. Della cantina about 1 min
  125. Recipienti ed utensili about 3 min
  126. Modificazioni al vino about 4 min
  127. Residui dell’uva about 1 min
  128. Del sidro about 4 min
  129. Della birra about 7 min
  130. Dell'aceto about 7 min
  131. Coltivazione del gelso about 2 min
  132. Clima del gelso about 4 min
  133. Terreno about 2 min
  134. Varietà principali about 3 min
  135. Propagazione del gelso about 8 min
  136. Dell’innesto del gelso about 3 min
  137. Impianto del gelso about 7 min
  138. Potatura del gelso about 9 min
  139. Durata del gelso about 12 min
  140. Prodotto del gelso about 6 min
  141. Gelso delle Isole Filippine about 3 min
  142. Educazione del baco da seta about 1 min
  143. Nozioni generali sul baco da seta about 10 min
  144. Educazione artificiale about 16 min
  145. Allevamento della larva under 1 min
  146. Dell’ alimento about 6 min
  147. Della temperatura, della ventilazione e della luce about 6 min
  148. Formazione del bozzolo about 5 min
  149. Fabbricazione della semente about 7 min
  150. Malattie del baco da seta about 5 min
  151. Dei cereali about 3 min
  152. Del frumento about 2 min
  153. Varietà del frumento about 2 min
  154. Composizione about 1 min
  155. Clima about 4 min
  156. Modo di vegetazione about 3 min
  157. Terreno e concime about 6 min
  158. Coltura del frumento — Semente — Preparazione del terreno — Semina — Cure successive about 14 min
  159. Raccolto — Mietitura — Battitura e ripulitura del grano about 4 min
  160. Prodotto about 4 min
  161. Frumento marzuolo about 1 min
  162. Della segale about 9 min
  163. Dell'orzo about 4 min
  164. Dell'avena about 4 min
  165. Del miglio e del panico about 5 min
  166. Della fraina about 3 min
  167. Della melica about 6 min
  168. Del melgone about 2 min
  169. Composizione del melgone about 3 min
  170. Clima del melgone about 2 min
  171. Varietà di melgone about 4 min
  172. Terreno e concime pel melgone about 3 min
  173. Preparazione del terreno e semina about 6 min
  174. Cure successive durante la vegetazione about 9 min
  175. Raccolto e prodotto about 7 min
  176. Coltivazioni associabili al melgone about 3 min
  177. Del riso about 1 min
  178. Composizione del riso about 1 min
  179. Clima under 1 min
  180. Varietà about 3 min
  181. Terreno, concime, acqua about 6 min
  182. Preparazione del terreno about 5 min
  183. Della semina about 2 min
  184. Cure successive di coltivazione about 4 min
  185. Raccolte e prodotto del riso about 5 min
  186. Cause sfavorevoli alla coltivazione del riso about 2 min
  187. Effetti della coltivazione del riso about 6 min
  188. Del Pomo di terra about 1 min
  189. Varietà about 1 min
  190. Composizione del pomo di terra about 5 min
  191. Clima about 1 min
  192. Terreno e Concime about 3 min
  193. Propagazione e Coltura del pomo di terra about 7 min
  194. Raccolto e prodotto about 5 min
  195. Conservazione del pomo di terra about 2 min
  196. Utilità del pomo di terra about 2 min
  197. Della Patata about 3 min
  198. Dell'Igname about 1 min
  199. Del Topinabò about 1 min
  200. Delle Rape e delle Carote about 3 min
  201. Della Barbabietola about 1 min
  202. Varietà under 1 min
  203. Composizione about 1 min
  204. Clima e vegetazione about 1 min
  205. Terreno, Concime e Coltura about 4 min
  206. Raccolto e Prodotto about 1 min
  207. Della Fava about 5 min
  208. Del Fagiuolo about 3 min
  209. Del Pisello about 1 min
  210. Delle Lenti, o Lenticchie about 2 min
  211. Dei Ceci about 1 min
  212. Della Veccia about 3 min
  213. Dei Lupini about 4 min
  214. Della Canapa about 15 min
  215. Del Lino about 14 min
  216. Del Cotone about 4 min
  217. Del Ravizzone e del Colzat about 6 min
  218. Della Camellina about 2 min
  219. Del Ricino about 3 min
  220. Dell’Arachide about 4 min
  221. Della Nocciuola di terra under 1 min
  222. Del Papavero about 5 min
  223. Del Sesamo about 3 min
  224. Della Madia about 2 min
  225. Del Girasole about 1 min
  226. Altre piante oleifere about 1 min
  227. Piante tintorie under 1 min
  228. Della Robbia about 10 min
  229. Dell’Indaco about 2 min
  230. Del Guado about 2 min
  231. Della Persicaria about 2 min
  232. Del Tornasole about 1 min
  233. Dello Zafferano about 2 min
  234. Del Luppolo about 8 min
  235. Del Tabacco about 9 min
  236. Delle Canne about 1 min
  237. Ortaggi coltivati in grande under 1 min
  238. Del Cocomero, del Mellone e della Zucca about 11 min
  239. Del Cetriuolo under 1 min
  240. Della Verta about 5 min
  241. Del Cavolo broccolo, del Cavolofiore, e del Cavolo rapa about 1 min
  242. Del Carciofo about 1 min
  243. Dello Sparagio about 4 min
  244. Delle Cipolle e dell'Aglio about 2 min
  245. Piante da frutto under 1 min
  246. Dell'Ulivo about 1 min
  247. Clima dell’Ulivo about 2 min
  248. Varietà about 2 min
  249. Terreno e Concime about 1 min
  250. Moltiplicazione dell’Ulivo about 7 min
  251. Educazione della pianticella nel vivajo about 3 min
  252. Dell'impianto dell’Ulivo about 5 min
  253. Potatura degli Ulivi about 3 min
  254. Raccolto delle ulive about 4 min
  255. Malattie dell’Ulivo about 6 min
  256. Generalità sulle piante fruttifere about 11 min
  257. Del Taglio about 6 min
  258. Forme cui possono assoggettarsi le piante fruttifere under 1 min
  259. Modo di affrettare la maturanza dei frutti about 5 min
  260. Cure di conservazione delle piante fruttifere about 3 min
  261. Del Mandorlo about 8 min
  262. Del Fico about 16 min
  263. Del Noce about 6 min
  264. Del Castagno about 8 min
  265. Del Pesco about 14 min
  266. Dell'Albicocco about 4 min
  267. Del Pruno about 9 min
  268. Del Ciliegio about 2 min
  269. Del Nespolo about 1 min
  270. Del Giuggiolo under 1 min
  271. Del Lazzeruolo under 1 min
  272. Del Corbezzolo under 1 min
  273. Del Corniolo under 1 min
  274. Del Cotogno about 1 min
  275. Del Nocciuolo about 2 min
  276. Del Ribes about 4 min
  277. Del Lampone about 4 min
  278. Del Carubo about 1 min
  279. Del Melagrano about 1 min
  280. Dell'Uva about 36 min
  281. Del Pomo about 6 min
  282. Del Pero about 12 min
  283. Conservazione dei frutti del Pomo e del Pero about 3 min
  284. Degli Agrumi about 8 min
  285. Propagazione degli Agrumi about 11 min
  286. Coltivazione in piena terra about 5 min
  287. Coltura in piena terra about 3 min
  288. Del taglio degli Agrumi about 4 min
  289. Coltivazione degli Agrumi nei vasi about 13 min
  290. Delle Aranciere about 15 min

Continue:

Front matter

ct

Indice

ct

Prefazione

Eccovi, o Lettori, un libro d’Agricoltura dal quale oggidì non era possibile escludere la parte teorica, come usavano i nostri antichi. Ora l’Agricoltura acquistò il grado d’una scienza, e come tale ha i suoi principj fondamentali che servono d’appoggio a tutta la parte pratica.

Questi principj teorici ad alcuni di voi sembreranno nojosi, ad altri inutili, ma io vi assicuro che, se non volete esser guidati ad ogni passo come un cieco, dovete impararli prima della pratica. Senza il loro sussidio ad ogni istante vi trovereste imbarazzati nelle applicazioni, come bugiardo gettereste qualunque libro d’Agricoltura, e finireste col confermarvi nella vostra opinione che val meglio saper adoperare la vanga che fare dei libri. Ma per poco che ci pensaste con mente spregiudicata v’accorgereste che la cagione per cui trovaste falsi alcuni libri che vi vennero fra le mani, sta nell’esser questi stati scritti da persone che abitavano in climi diversi da quello del vostro paese, dove le condizioni agrono- miche erano differenti, dove la qualità del terreno era al tutto diversa da quella del vostro, ecc. ecc. E di ciò non ne avete voi tuttodì la prova sotto gli occhi? Quel che si può fare in un luogo non si può fare in un altro; non in tutti i terreni si possono coltivare i medesimi generi, nè tutti i campi danno un egual frutto in frumento, in erba, in uva, nè gli stessi prodotti riescono ovunque d’egual qualità, peso e gusto; non in tutti i terreni e non tutti i generi coltivati esigono lo stesso concime, lo stesso lavoro, la stessa quantità di caldo e di umido, ecc. Insomma più non la si finirebbe se tutte si volessero enumerare le cause che influiscono sulla diversa condizione d’un paese, e che fanno sì che quando voi uscite, non dico dalla vostra provincia, ma dal vostro comune, anzi dal vostro campo, vi trovate di già in qualche imbarazzo per le cambiate condizioni. E se la è così, perchè mò vorrete condannare un libro che non può praticamente insegnarvi tutto quanto dovete fare in ogni diversa circostanza? Come mai senza le cognizioni teoriche potrete voi avvedervi della differenza e della importanza di ciascuna differenza?

Ed insisto su ciò, perchè comune è l’uso di non abbadare gran fatto ai libri d’agricoltura, appunto perchè riescono inutili, ove dapprima non insegnino i principj teorici. Ognuno scrive pel proprio paese, pel proprio comune, non essendo possibile di dettare massime pratiche buone per ogni dove.

Quindi anch’io mi son prefisso di scrivere con riguardo speciale alla Valle del Po; ma siccome pur in questa regione sono svariatissime le condizioni di clima e di suolo, così non posso dare un corso d’agricoltura pratica senza farvi precedere qualche poco di teoria.

Però vi avverto che mi studierò di darvi soltanto que’ principj scientifici che sono strettamente necessarj a ben intendere l’agricoltura; poichè se volessi fare come certi eruditi scrittori, v’avrei ad insegnare tante e tante cose, che la vita di mezza dozzina d’uomini non la basterebbe ad impararle tutte: voi vi trovereste imbrogliati ed il libro servirebbe più presto pei vostri usi domestici.

Alcuno dirà che alla fin fine neppur io potrò esser letto dai contadini. Ebbene, mi leggeranno gli agenti di campagna, i modesti possidenti, e fors’anche qualche parroco per far seguito al breviario e conciliarsi più prestamente al sonno. Ed anche costoro credete voi che sappiano o che debbano possedere tutto lo scibile umano per condur bene i loro fondi? No, anch’essi sanno quel tanto che sanno, e non sarà forse inutile anche per loro qualche cognizione di più.

Perchè poi, o lettori benevoli, campagnuoli istrutti, parlerò io ai contadini? Lasciate voi fare ai vostri coloni tutto quanto loro aggrada? No, non lo permettete, nè vi converrebbe il permetterlo. Voi esigete da loro tante moggia di frumento pel fitto, e dovete lasciar loro raccogliere tante moggia di melgone che bastino alla sussistenza delle loro famiglie; le viti, e voi lo sapete, sono obbligate a quella disposizione che è richiesta dal resto delle coltivazioni. Il colono non può, e voi non volete che esso azzardi in grande un nuovo prodotto, ecc. Dunque è inutile ch’io m’impegni di parlar direttamente coi contadini, e rivolgerò il mio discorso a voi, possidenti e campagnuoli d’ogni sorta; a voi, che per passare le lunghe sere dell’inverno sapete affrontare la lettura della cabala del lotto, dei romanzi di , delle e d’altri consimili tesori.

Altri poi vorrebbero che ad esporre popolarmente una scienza s’avessero a lasciar in disparte tutte le parole e le espressioni scientifiche. Ma, ditemi un po’, come faremo poi ad intenderci? Tanto sarebbe quanto scrivere senza alfabeto. Le arti più rozze non hanno anch’esse i loro principj, la loro nomenclatura? Come insegnere- ste al fabbro-ferrajo l’arte sua, senza parlargli del ferro e delle sue proprietà, senza parlargli del forno, del martello, dell’incudine, ecc.? Forse che questi vocaboli non sono pur essi tecnici e convenzionali? Forse che le arti più faticose non esigono come le altre il loro vocabolario? O crediam forse di parlare ad automi? No, è impossibile scrivere popolarmente come la intendono costoro; è impossibile ommettere certe parole e frasi che accorciando il discorso, rendono più spedito e chiaro l’esposto. Ponete che nell’insegnare un’arte, nella quale si faccia continuo uso del martello, della tanaglia, dello scalpello, ecc., invece di servirci di queste voci convenzionali, s’avessero ogni volta a definire e descrivere così fatti strumenti; non la vi parrebbe questa una faccenda ben lunga e ridicola? E nel caso nostro, non si possono forse paragonare a que’ vocaboli i nomi tecnici e le espressioni scientifiche? Qual differenza passa fra loro sì nell’insegnarli che nell’impararli? nessuna certamente. Dunque bisogna ben accomodarvisi, e smettere l’opinione che per essere popolare abbisogni esser lungo ed inintelligibile.

Non crediate finalmente che tutto quanto sto per dirvi sia tutta roba mia. No, anch’io mi son giovato molto d’altri scritti, e principalmente di quelli del Liebig, del Boussingault, del Malaguti, del Jussieu, del Dal-Pozzo, del Re, del Ferrari e d’altri molti; ma vi assicuro che da tutta questa brava gente accettai sol quanto mi parve accordarsi colla mia opinione e colla pratica. Per il che questo libro non può dirsi nè tutto fatto al tavolo, come tant’altri, nè fatto tutto in campagna dietro una cieca pratica. In esso v’è l’applicazione della teoria alla pratica, v’è la prova vicendevole dell’una coll’altra, v’è insomma la convinzione che oggidì l’Agricoltura vuol essere scientificamente insegnata e praticata.

Avvertenza

Non ultima fra le conseguenze delle antiche e moderne divisioni politiche d’Italia fu moltiplicità delle differenti unità di misura e di peso adottate nelle diverse provincie e persino nelle singole città e borgate d’una stessa provincia. Così, per modulo od unità delle misure lineari, chi prese la non comune lunghezza del piede d’un tal principe, chi la lunghezza d’un tal braccio, chi d’un tal altro, e sempre a capriccio. Poi cosiffatta dimensione chi la divise in un certo numero di parti, chi in un cert’altro. Gli oggetti di valore furono pesati o misurati con unità più piccole di quelle adoperate per le cose meno pregevoli. In breve si moltiplicarono talmente i termini di confronto, ossia le basi delle misure e dei pesi, che difficili si resero le contrattazioni ed i commerci fra i diversi paesi, facilissime all’incontro le frodi.

Fu quindi pensiero giovevolissimo quello di stabilire un certo sistema di misure e pesi, che fosse adottabile da tutti i popoli, perchè basato sopra un fatto universale, e si potesse verificare in ogni tempo ed in ogni luogo. Questo fu il così detto Sistema metrico decimale, pel quale si assunse per unità delle misure lineari il metro che corrisponde alla dieci milionesima parte della lunghezza del quarto d’un circolo meridiano della terra, ossia della distanza d’un polo all’equatore misurata sulla superficie della terra, sempre a livello del mare e sempre progredendo lungo un medesimo meridiano.

Per misurare poi le superficie si prese per unità l’area d’un quadrato avente per lato un metro, che fu detto metro superficiale o metro quadrato; e per le misure dei volumi dei corpi solidi si adottò per unità il volume d’un cubo avente per lato un metro, che si chiamò metro cubo. Per misurare le capacità dei recipienti o dei vasi che contengono dei liquidi o dei corpi minuti, come i grani, si pose per unità il volume di un cubo che abbia per lato la decima parte della lunghezza d’un metro (un decimetro), e la capacità corrispondente a tal volume fa detta litro. Per unità dei pesi si stabilì il peso di quella quantità d’acqua ben pura, ossia distillata, che alla temperatura di 4° C. riempie il preciso volume d’un cubo che abbia per lato la centesima parte della lunghezza d’un metro (un centimetro); e questa unità fu detta grammo. Per facilitare poi le estimazioni ed i calcoli delle quantità maggiori o minori di quelle ora accennate, si fissò d’andarle moltiplicando o dividendo successivamente per dieci, formandosene cioè i decupli; i centupli, ecc., ed i decimi, i centesimi, ecc.

Questo sistema fu già adottato in tutta la Francia, nel Belgio, nella Svizzera e nel Piemonte. Ed io pure, volendo scrivere per tutta la Valle del Po, e quindi volendo anche farmi intendere da tutti i suoi paesi, senza ricorrere a tradurre ogni indicazione di peso e di misura in riferimento alle singole unità usate presso ciascuno di essi, mi atterrò a questo sistema. Però, mi credo in obbligo di esporre, a guisa di specchio, il significato dei diversi vocaboli che si adoperano nel medesimo sistema.

{| | Metro, equivale a 10 decimetri, ossia a 100 centimetri ossia a 1000 millimetri | B|si scrive | B|Met. 1,0 | B|oppure 1m,0

Decimetro, la decima parte d’un metro, equivale a 10 centimetri, ossia a 100 millimetri | B|” | B|” 0,1 | B|” 0m,1 | B|ovvero decim. 1,0

Centimetro, la centesima parte d’un metro, o la decima parte del ; equivale a 10 millimetri | B|” | B|” 0,01 | B|” 0m,01 | B|” cent. 1,0

Millimetro, la millesima parte del metro, o la decima del centimetro | B|” | B|” 0,001 | B|” 0m,001 | B|” mill. 1,0

Per le misure delle lunghezze superiori ad un metro.

Decametro, lunghezza equivalente a dieci volte un metro:si scrive | B|Met. 10,0 | B|oppure 10m,0 | B|ossia decam. 1,0

Ettometro, cento metri o dieci decametri” | ” 100,0 | ” 100m,0 | ” ettom. 1,0

Chilometro, mille metri o dieci ettometri” | ” 1000,0 | ” 1000m,0 | ” chilom. 1,0

Miriametro, diecimila metri o dieci chilometri” | ” 10000,0 | ” 10000m,0 | ” miriam. 1,0

NB. Per le misure delle grandi lunghezze, quali sono le geografiche, si prende per unità il chilometro.

Metro quadrato, quadrato d’un metro di lato, corrisponde a 100 decimetri quadrati | B|si scrive Met. quad. 1,0

Decimetro quadrato, quadrato d’un decimetro di lato, corrisponde alla centesima parte della superficie d’un metro quadrato, ed a 100 centimetri quadrati | B|si scrive ” 0,01 | B|oppure decim. quad. 1,0

Centimetro quadrato, quadrato d’un centimetro di lato; equivale alla centesima parte della superficie di un decimetro quadrato od a 100 millimetri quadrati | B|si scrive ” 0,001 | B|cent. ” 1,0

Millimetro quadrato; quadrato d’un millimetro di lato, equivale alla centesima parte della superficie d’un centimetro quadrato; ossia alla milionesima parte d’un metro quadrato | B|si scrive ” 0,000001 | B|” cent. ” 0,01

|}

Misure superficiali per i Campi.

Ettaro, superficie d’un ettometro quadrato, equivale a 100 ari, | B|ossia | B|a Met. quad. | B|10.000,0

Aro, superficie d’un decametro quadrato o centesima parte d’un ettaro | B|» | B|100,0

Centiaro, l’area d’un metro quadrato, centesima parte d’un aro | » | » | 1,0

Per le misure di maggiore estensione superficiale, come sono le geografiche.

Chilometro quadrato, equivalente a 100 ettari, | ossia | a Metri quadrati | 1.000.000,0

Miriametro quadrato, o cento chilometri quadrati | » | » | 100.000.000,0

MISURE DI VOLUME PEI SOLIDI.

Metro cubo, volume d’un cubo avente 1 metro lin. di lato | si scrive | Met. cub. | 1,0

Decimetro cubo, 1 decim. lineare di lato, equivale alla millesima parte d’un metro cubo | B|» | B|» | B|0,001 | B|oppure decim. cub. | B|1,0

Centimetro cubo, volume d’un cubo avente 1 centim. lineare di lato, equivale alla millesima parte d’un decimetro cubo | B|» | B|» | B|0,00001 | centim. » | B|1,0

Per i solidi di qualche volume, come legna, paglie, fieni, ecc.

Stero, equivalente al metro cubo.

Decistero, la decima parte d’uno stero | ossia | Met. cub. | 0,1 | oppure decim. cub. | 100,0

Decastero, equivalente a dieci steri | » | » | 10,0 | » | 10.000,0

MISURE DI CAPACITA’ PER I LIQUIDI E PER I GRANI.

Litro, volume d’un cubo d’un decimetro di lato | si scrive | Lit. | 1,0

Decilitro, decima parte del litro, ossia 100 centim. cubi | C|» | C|» | C|» | 1,0

Centilitro, centesima parte del litro, ossia 10 centim. cubi | C|» | C|» | 0,01

Millilitro, millesima parte del litro, ossia 1 centim. cubo | C|» | C|» | 0,001

Per le misure delle capacità maggiori.

Decalitro, dieci litri, equivale ad un centes. del metro cubo | si scrive | Lit. | 10,0

Ettolitro, cento litri, o decima parte d’un metro cubo | C|» | C|» | 100,0 | oppure ettol. | 1,0

Chilolitro, mille litri, equivale al metro cubo | C|» | C|» | 1000,0 | C|» | 10,0

MISURE DEI PESI.

Grammo, peso d’un centim. cubo d’acqua distillata a 4° C. | si scrive | Gram. | 1,0

Decigrammo, decima parte del grammo | C|» | C|» | 0,1

Centigrammo, centesima parte d’un grammo | C|» | C|» | 0,01

Milligrammo, millesima parte d’un grammo | C|» | C|» | 0,001

Pei corpi di maggior peso.

Decagrammo, dieci grammi | si scrive | Chilogr. | 0,01 | oppure grammi | 10,0

Ettogrammo, cento grammi | C|» | C|» | 0,1 | C|» | 100,0

Chilogrammo, mille grammi, ossia peso d’un litro o decimetro cubo d’acqua | CB|» | CB|» | B|1,0

Miriagrammo, dieci mille grammi, o 10 chilogrammi | C|» | C|» | 10,0

Quintale, cento chilogrammi | C|» | C|» | 100,0 | oppure quint. met. | 1,0

Tonnellata, mille chilogrammi, o dieci quintali | C|» | C|» | 1000,0 | C|» | 10,0

L’unità di misura per le monete, ossia la lira nuova o franco, contenente 9/10 di argento ed 1/10 di rame, pesa 5 grammi; quindi il pezzo da 5 lire pesa 25 grammi. La lira dividesi pure in decimi, centesimi e millesimi. Il pezzo da 25 cent. d’argento, legato come sopra, pesa grammi 1,25. Il pezzo da 5 cent. in rame pesa 10 grammi, e quello d’un cent. due grammi.

Misure lineari | Crb|Misura del paese in metri | Crb|Metro in misura del paese

Ancona | Braccio | mercantile | lC|0,6639 | lC|1,5061

Bergamo | C|» | C|» | lC|0,6593 | lC|1,5167

Bologna | C|» | C|» | lC|0,6400 | lC|1,5624

Brescia | C|» | C|» | da panno | lC|0,6741 | lC|1,4834

Como | C|» | C|» | lC|0,5949 | lC|1,6808

Crema | C|» | C|» | lC|0,6701 | lC|1,4921

Cremona | C|» | C|» | lC|0,5949 | lC|1,6808

Ferrara | C|» | C|» | lC|0,6736 | lC|1,4845

Forlì | C|» | C|» | lC|0,6219 | lC|1,6078

Guastalla | C|» | C|» | lC|0,6710 | lC|1,4902

Lodi | C|» | C|» | lC|0,5949 | lC|1,6808

Mantova | C|» | C|» | lC|0,6379 | lC|1,5674

Milano | C|» | C|» | lC|0,5949 | lC|1,6808

Modena | C|» | C|» | lC|0,6331 | lC|1,5193

Padova | C|» | C|» | lC|0,6809 | lC|1,4684

Parma | C|» | C|» | lC|0,6431 | lC|1,5548

Pavia | C|» | C|» | lC|0,5949 | lC|1,6808

Pesaro | C|» | C|» | lC|0,3481 | lC|2,8724

Ravenna | C|» | C|» | lC|0,6431 | lC|1,5548

Reggio | C|» | C|» | lC|0,6410 | lC|1,5598

Rimini | C|» | C|» | lC|0,2475 | lC|2,8771

Rovigo | C|» | C|» | lC|0,6698 | lC|1,4929

Sinigaglia | C|» | C|» | lC|0,7616 | lC|1,4251

Sondrio | C|» | C|» | lC|0,6717 | lC|1,4487

Treviso | C|» | C|» | lC|0,6761 | lC|1,4788

Udine | C|» | da seta | lC|0,6362 | lC|1,5717

Venezia | C|» | mercantile | lC|0,6833 | lC|1,4632

Verona | C|» | lungo | lC|0,6489 | lC|1,5408

C|» | C|» | corto | lC|0,6424 | lC|1,5565

Vicenza | C|» | mercantile | lC|0,6903 | lC|1,4486

MISURE DI SUPERFICIE | Clb|Misura del paese in ettari | Clb|Ettari in misura del paese

Ancona, rubbio o soma al piano | Cl|1,0484 | Cl|0,9538

C|» | » a mezza costa | Cl|1,1742 | Cl|0,8516

C|» | » a tutta costa | Cl|1,4258 | Cl|0,7013

Bergamo | pertica quadrata | Cl|0,0662 | Cl|0,1509

Bologna | tornatura | Cl|0,2080 | Cl|4,8066

Brescia | piò | Cl|0,3155 | Cl|0,0307

Como | pertica quadrata | Cl|0,0703 | Cl|0,1421

Crema | »» | Cl|0,0762 | Cl|0,1311

Cremona | »» | Cl|0,0808 | Cl|0,1237

Ferrara | bifolca | Cl|0,6523 | Cl|1,5328

Forlì | tornatura | Cl|0,2383 | Cl|4,1955

Guastalla | biolca | Cl|0,3052 | Cl|3,2759

Lodi | pertica quadrata | Cl|0,0716 | Cl|0,1395

Mantova | biolca | Cl|0,3138 | Cl|0,0318

Milano | pertica quadrata | Cl|0,0654 | Cl|0,1527

Modena | bifolca | Cl|0,2836 | Cl|3,5255

Padova | campo | Cl|0,3862 | Cl|2,5889

Parma | bifolca | Cl|0,3075 | Cl|3,0251

Pavia | pertica quadrata | Cl|0,0769 | Cl|0,1299

Pesaro | cent. di canne quadr. | Cl|0,2726 | Cl|3,6670

Ravenna | tornatura | Cl|0,3417 | Cl|2,9259

Reggio | bifolca | Cl|0,2922 | Cl|3,4220

Rimini | tornatura | Cl|0,2947 | Cl|3,3922

Rovigo | campo | Cl|0,4464 | Cl|2,2399

Sinigaglia | soma | Cl|1,2477 | Cl|0,8014

Sondrio | pertica quadrata | Cl|0,0688 | Cl|0,1453

Treviso | campo | Cl|0,5204 | Cl|1,9213

Udine | zuoja grande | Cl|0,5217 | Cl|1,9168

C|» | » piccola | Cl|0,3505 | Cl|2,8523

Venezia | migliaio di passi qu | Cl|0,3022 | Cl|3,3079

C|» | » di ghebbi | Cl|0,2448 | Cl|4,0839

Verona | campo | Cl|0,3047 | Cl|3,2808

MISURE PEI LIQUIDI | Crb|Misura del paese in ettolitri | Crb|Ettolitri in misura del paese

Ancona | soma | di | 48 | boccali | l|0,6960 | l|1,4410

Bergamo | brenta | di | 108 | C|» | l|0,7069 | l|1,4146

Bologna | corba | di | 60 | C|» | l|0,7859 | l|1,2723

Brescia | zerla | di | 72 | C|» | l|0,4974 | l|2,0103

Como | brenta | di | 96 | C|» | l|0,8980 | l|1,1135

Crema | brenta | di | 64 | C|» | l|0,4853 | l|2,0603

Cremona | brenta | di | 75 | C|» | l|0,4746 | l|2,1067

Ferrara | mastello | di | 40 | C|» | l|0,5678 | l|1,7610

Forlì | soma | di | 42 | C|» | l|0,7112 | l|1,4059

Guastalla | brenta | di | 72 | C|» | l|0,6851 | l|1,2736

Lodi | brenta | di | 80 | C|» | l|0,6620 | l|1,5105

Mantova | soglio | di | 60 | C|» | l|0,5468 | l|1,8287

Milano | brenta | di | 96 | C|» | l|0,7555 | l|1,3235

Modena | quartaro | di | 90 | C|» | l|1,0181 | l|0,9822

Padova | mastello | di | 72 | bozze | l|0,7127 | l|1,4030

Pavia | brenta | di | 96 | boccali | l|0,7144 | l|1,3997

Ravenna | barile | di | 40 | C|» | l|0,5377 | l|1,8597

Reggio | brenta | di | 60 | C|» | l|0,7589 | l|1,3175

Rimini | soma | di | 64 | C|» | l|0,7613 | l|. 1,3135

Rovigo | mastello | di | 108 | bozze | l|1,0479 | l|0,9542

Sinigaglia | soma | di | 50 | boccali | l|1,1845 | l|0,8442

Sondrio | soma | di | 29 | C|» | l|1,3056 | l|0,7659

Treviso | conzo | di | 48 | C|» | l|0,7798 | l|1,2823

Udine | conzo | di | 64 | C|» | l|0,7930 | l|1,2609

Venezia | barilla | di | 24 | bozze | l|0,6438 | l|1,5531

Verona | brenta | di | 72 | inguist.e | l|0,7051 | l|1,4182

Vicenza | mastello | di | 120 | bozze | l|1,1389 | l|0,8780

MISURE PEI GRANI | brC|Misura del paese in ettolitri | brC|Ettolitri in misura del paese

Ancona | rubbio | = | 8 coppe | = | 32 provende | l|2,8064 | l|0,3563

Bergamo | soma | = | 8 staia | = | 32 quartari | l|1,7128 | l|0,5838

Bologna | corba | = | 2 staia | = | 16 quartiroli | l|0,7864 | l|1,2715

Brescia | soma | = | 12 quarte | = | 48 coppi | l|1,5062 | l|0,6639

Como | moggio | = | 8 staia | = | 32 quartari | l|1,5086 | l|0,6628

Crema | soma | = | 16 staia | = | 32 emine | l|1,7548 | l|0,5698

Cremona | sacco | = | 3 staia | = | 12 quartari | l|1,0693 | l|0,9351

Ferrara | moggio | = | 20 staia | = | 80 quarte | l|6,2185 | l|0,1608

Forlì | staio | = | 16 prov.e | = | 32 mezzine | l|0,7216 | l|1,3857

Guastalla | sacco | = | 3 stata | = | 12 quarte | l|1,1460 | l|1,8726

Lodi | sacco | = | 8 staia | = | 32 quartari | l|1,5895 | l|0,6291

Mantova | sacco | = | 3 staia | = | 12 quarte | l|1,0381 | l|0,9632

Milano | moggio | = | 8 staia | = | 32 quartari | l|1,4623 | l|0,6838

» | soma | = | 9 staia | = | 36 quartari | l|1,6451 | l|0,6077

Modena | sacco | = | 2 staia | = | 16 quarte | l|1,2650 | l|0,7905

Padova | moggio | = | 12 staia | = | 48 quartari | l|3,4780 | l|0,2875

Pesaro | staio | = | 6 coppi | = | 12 bernarde | l|1,7035 | l|0,5869

Pavia | sacco | = | 6 emine | = | 12 quartari | l|1,2226 | l|0,8179

Ravenna | rubbio | = | 5 staia | = | 40 quarte | l|2,8754 | l|0,3477

Reggio | sacco | = | 2 staia | = | 24 quartar.e | l|1,1949 | l|0,8368

Rimini | staio | = | 4 quarte | = | 12 bernarde | l|1,8763 | l|0,5329

Rovigo | sacco | = | 3 staia | = | 12 quarte | l|0,9943 | l|1,0056

Sondrio | soma | = | 8 quart.i | = | 32 emine | l|1.4623 | l|0,6838

Treviso | staio | = | 4 quarte | = | 16 quartari | l|0,8681 | l|1,1519

Udine | staio | = | 6 pesinali | l|0,7315 | l|1,3668

Venezia | moggio | = | 8 mezz.i | = | 64 quartiroli | l|3,3326 | l|0,3000

Verona | sacco | = | 3 minali | = | 12 quarte | l|1,1465 | l|0,8721

Vicenza | sacco | = | 4 staia | = | 64 quartiroli | l|1,0817 | l|0,9244

MISURE DI PESO | br|Libbre del paese in chilogr. | br|Chilogr. in libbre del paese

L|Ancona | Libbra | di | 12 | once | l|0,3461 | l|2,8890

L|Bergamo | » | » | 30 | » | l|0,8128 | l|1,2302

» | » | » | 12 | » | l|0,3251 | l|3,0757

L|Bologna | » | » | 12 | » | l|0,3618 | l|2,7635

L|Brescia | » | » | 12 | » | l|0,3208 | l|3,1170

L|Como | » | » | 30 | » | l|0,7916 | l|1,2631

» | » | » | 12 | » | l|0,3166 | l|3,1579

L|Crema | » | » | 30 | » | l|0,8136 | l|1,2289

» | » | » | 28 | » | l|0,7594 | l|1,3167

» | » | » | 12 | » | l|0,3254 | l|3,0724

L|Cremona | » | » | 12 | » | l|0,3094 | l|3,2311

L|Ferrara | » | » | 12 | » | l|0,3451 | l|2,8973

L|Forlì | » | » | 12 | » | l|0,3294 | l|3,0354

L|Lodi | » | » | 28 | » | l|0,7483 | l|1,3362

» | » | » | 12 | » | l|0,3207 | l|3,1178

L|Mantova | » | » | 12 | » | l|0,3105 | l|3,2277

L|Milano | » | » | 28 | » | l|0,7625 | l|1,3114

» | » | » | 12 | » | l|0,3267 | l|3,0600

» | » | » | 8 | o mar | l|0,2349 | l|4,2553

L|Modena | » | » | 12 | once | l|0,3404 | l|2,9372

L|Padova | » | sottile | 12 | » | l|0,3388 | l|2,9508

» | » | grossa | 12 | » | l|0,4865 | l|2,0553,

L|Parma | » | » | 12 | » | l|0,3269 | l|3,0582

L|Pavia | » | » | 28 | o mar | l|0,7436 | l|1,3446

» | » | » | 12 | » | l|0,3187 | l|3,1375

L|Ravenna | » | 12 | once | l|0,3478 | l|2,8749

L|Reggio | » | » | 12 | » | l|0,3245 | l|3,0814

L|Sinigaglia | » | » | 12 | » | l|0,3367 | l|2,9698

L|Sondrio | » | » | 30 | o mar. | l|0,7978 | l|1,2533

L|Venezia | marco | 8 | once | l|0,2384 | l|4,1928

» | libbra | sottile | 12 | » | l|0,3012 | l|3,3197

b|» | b|» | b|grossa | b|12 | b|» | lb|0,4769 | lb|2,0964

Dalla sola esposizione delle precedenti tabelle di ragguaglio appare chiaramente quanta confusione debba produrre una tanta diversità fra le unità di misure delle varie città della Valle del Po, e l’importanza che venga da per tutto, come già in Piemonte, adottato il sistema metrico decimale.

Anche le altezze della colonna di mercurio che nel barometro dà la misura della pressione esercitata dall’aria atmosferica nelle varie località e nei varii periodi del giorno e dell’anno sulla superficie di ciascun corpo, le quali prima si esprimevano in pollici e linee del piede francese, ora, per facilitare i calcoli, si esprimono in centimetri ed in millimetri. Pertanto vi darò un prospetto di riduzione in millimetri delle altezze barometriche più comuni per i luoghi non molto elevati sul livello del mare.

BAROMETRO INGLESE | BAROMETRO FRANCESE

b|poll. | b|dec. | b|millimetri | b|poll. | b|dec. | b|millimetri | b|poll. | b|lin. | b|millimetri | b|poll. | b|lin. | b|millimetri

27 | 4 | 695,95 | 29 | 1 | 739,13 | 26 | 0 | 703,82 | 27 | 5 | 742,17

5 | 698,49 | 2 | 741,67 | 1 | 706,07 | 6 | 744,42

6 | 701,03 | 3 | 744,21 | 2 | 708,33 | 7 | 746,68

7 | 703,57 | 4 | 746,75 | 3 | 710,59 | 8 | 748,94

8 | 706,11 | 5 | 749,29 | 4 | 712,84 | 9 | 751,19

9 | 708,65 | 6 | 751,83 | 5 | 715,10 | 10 | 753,45

28 | 0 | 711,19 | 7 | 754,37 | 6 | 717,36 | 11 | 755,70

1 | 713,73 | 8 | 756,91 | 7 | 719,61 | 28 | 0 | 757,96

2 | 716,27 | 9 | 759,45 | 8 | 721,86 | 1 | 760,22

3 | 718,81 | 30 | 0 | 761,99 | 9 | 724,12 | 2 | 762,47

4 | 721,35 | 1 | 764,53 | 10 | 726,38 | 3 | 764,73

5 | 723,89 | 2 | 767,07 | 11 | 728,63 | 4 | 766,98

6 | 726,43 | 3 | 769,61 | 27 | 0 | 730,89 | 5 | 769,24

7 | 728,97 | 4 | 772,15 | 1 | 733,15 | 6 | 771,49

8 | 731,51 | 5 | 774,69 | 2 | 735,40 | 7 | 773,75

9 | 734,05 | 6 | 777,23 | 3 | 727,66 | 8 | 776,01

29 | 0 | 736,59 | 7 | 779,77 | 4 | 739,91 | 9 | 778,26

Nel termometro più in uso fra noi la scala delle temperature, che dalla temperatura in cui il ghiaccio si fa deliquescente a quella per la quale l’acqua pura entra in ebullizione sotto la pressione barometrica di millimetri 760,0, vien divisa in ottanta parti o gradi; e quindi un tal termometro è chiamato ottantigrado od anche di Réaumur. Ora, dietro Celsio, nelle scale de’ migliori termometri l’intervallo fra le due menzionate temperature viene diviso in cento parti, dette pur gradi; ed il termometro allora chiamasi centigrado. Perciò un grado del termometro centigrado corrisponde a 4/5 d’un grado di quello ottantigrado; ed uno ottantigrado corrisponde a 5/4 d'un grado centigrado. E siccome nell’indicare le temperature io userò della scala centigrada, così vi presento una tabella di confronto che vi possa servire a ridurre le temperature del termometro di Réaumur nelle loro corrispondenti del termometro centigrado.

C|Gr. Ot. | C|Gr. Cen. | C|Gr. Ot. | C|Gr. Cen. | C|Gr. Ot. | C|Gr. Cen. | C|Gr. Ot. | C|Gr. Cen. | C|Gr. Ot. | C|Gr. Cen.

1 | 1,25 | 17 | 21,25 | 33 | 41,25 | 49 | 61,25 | 65 | 81,25

2 | 2,50 | 18 | 22,50 | 34 | 42,50 | 50 | 62,50 | 66 | 82,50

3 | 3,75 | 19 | 23,75 | 35 | 43,75 | 51 | 63,75 | 67 | 83,75

4 | 5,00 | 20 | 25,00 | 36 | 45,00 | 52 | 65,00 | 68 | 85,00

5 | 6,25 | 21 | 26,25 | 37 | 46,25 | 53 | 66,25 | 69 | 86,25

6 | 7,50 | 22 | 27,50 | 38 | 47,50 | 54 | 67,50 | 70 | 87,50

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